Chi siamo

Ripartiamo dall’esperienza del sito www.brigaterosse.org, iniziata nel 1994 e proseguita fino ai primi mesi del 2008.
Quattordici anni caratterizzati dall’idea folle di raccogliere in un sito la più completa documentazione possibile relativa al gruppo terroristico che più di ogni altro ha segnato la storia italiana tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta.
Un’idea simile però, almeno in Italia, non è molto facile da coltivare e realizzare. Insulti, denunce, frantendimenti dettati dalla buona e dalla cattiva fede hanno caratterizzato il percorso del sito: i detrattori hanno sparato a zero concentrando la loro attenzione e il loro scandalo sul nome del portale, senza minimamente badare ai contenuti. Paradigmatico, in questo senso, un articolo del giornalista Renato Farina comparso sul quotidiano Libero il 17 marzo 2007 e che esordiva così:

Prima di scrivere, un momento fa, ho preferito fare un controllo. Perché non ci credo, non riesco. Invece sì.
Uno dei siti più attrezzati e belli che ci siano in Italia si chiama: www.brigaterosse.org.
Le Brigate rosse hanno un sito internet, libero e prospero. Un tantino apologetico di reato, forse.
Ma esiste e lotta insieme a noi. La copertina è la faccia di Moro prigioniero, ci sono le stelle a cinque punte. Poi c’è la sezione documenti. Messi in buon ordine. Integrali. È il manuale del terrorista, ideologico, pratico e glorificatore, molto elegante.

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Allo stesso tempo il sito diventava un punto di riferimento per tutti coloro – studenti, semplici appassionati, giornalisti, addetti ai lavori – che per un motivo o per l’altro desideravano qualche informazione in più, soprattutto di natura bibliografica, sull’argomento. Inoltre, l’apertura di un forum pubblico e moderato metteva a disposizone un luogo virtuale di confronto, in alcune occasione anche aspro, ma sempre prezioso.
Poi, a causa di impegni personali sempre più pressanti uniti a una “stanchezza” quasi fisiologica, gli aggiornamenti del sito si sono interrotti.
Prima momentaneamente, poi via via definitivamente.

Ora ripartiamo con un nuovo nome e una nuova piattaforma. L’idea è quella di dare vita a uno spazio meno rigido e ingessato rispetto al precedente contenitore, meno vincolato dal punto di vista dei temi e degli argomenti di discussione, ma sempre focalizzato intorno agli anni Settanta e Ottanta, a ciò che in quegli anni accadde e ai detriti giunti sino a oggi.
Alcune categorie di riferimento – fatti, libri, detriti, interviste, fotogrammi – raggruppano e ordinano dal punto di vista tematico i post pubblicati.
La pagina Biblioteca offre alcuni suggerimenti bibliografici per chi vuole orientarsi nella vasta mole di libri pubblicati sull’argomento.
Senza dimenticare che la sezione Libri di www.brigaterosse.org è sempre a disposizione.

Un blog, molti lo dimenticano, vive soprattutto del contributo dei suoi lettori. Altrimenti invecchia presto, si ammala di egocentrismo e muore.
Partecipate, quindi. Dite la vostra, possibilmente senza insulti o minacce. Anche perché nessuno degli argomenti di cui si parlerà in questo spazio sarà così importante da meritare il tempo e lo sforzo di un’arrabbiatura.
Ciao!